La strage dell'hotel sepolto dalla valanga

"La tragedia di Rigopiano si poteva evitare", cosa dicono le motivazioni della sentenza

I giudici umbri:""L'assenza della Carta di localizzazione probabile delle valanghe si pone come antecedente causale"delle conseguenze disastrose"

di Ilaria Liberatore

"È emerso quello che sosteniamo da sempre, la tragedia di Rigopiano si poteva e si doveva evitare. Non è stata una fatalità da attribuire alla natura, la natura non ha responsabilità, la colpa è solo degli uomini". Ne è sempre stata convinta Paola Ferretti che il 18 gennaio 2017 perse suo figlio, Emanuele Bonifazi, nell’hotel Rigopiano di Farindola travolto da una valanga. Nei giorni scorsi sono state depositate le motivazioni della sentenza bis con cui la Corte d'appello di Perugia lo scorso 11 febbraio aveva condannato a due anni tre ex dirigenti regionali (uno è deceduto a luglio), assolto l'ex sindaco di Farindola, un ex tecnico comunale e tre dirigenti regionali. Nelle motivazioni i giudici umbri scrivono che "l’assenza della Carta di localizzazione probabile delle valanghe (Clpv) si pone come antecedente causale delle conseguenze disastrose della valanga".