palazzoni pubblici ed edifici privati

Non solo Spin Time, pronta una lista di 40 edifici occupati a Roma da liberare

Iniziano in queste ore le prime ricollocazioni temporanee degli ex occupanti del palazzo nel quartiere Esquilino coinvolto in un rogo il 29 luglio

di Beatrice Bortolin

Iniziano in queste ore le prime ricollocazioni temporanee degli ex occupanti dello spin time, il palazzo del quartiere Esquilino di Roma coinvolto in un rogo il 29 luglio e dichiarato inagibile. Sono 130 i nuclei familiari che da oltre 10 giorni vivono per strada, proprio davanti all'ingresso dell’edificio occupato dal 2013. In attesa delle case popolari, che saranno assegnate non prima di 6 mesi, i più fragili e le famiglie con bambini cominciano a essere trasferiti in strutture alberghiere convenzionate con la protezione civile, alloggi della caritas e del vicariato. Arrivano contributi e offerte anche dai privati. Una operazione delicata, preceduta da colloqui individuali per cercare di non allontanare troppo le persone dalle scuole freqeuntate dai figli, o dagli ospedali in cui gli anziani e i malati seguono percorsi di cura
Lo sgombero dello spin time non è un caso isolato. Sul tavolo del Viminale è pronta una lista di 40 edifici occupati in tutta la città di Roma, da liberare. Le priorità riguardano 19 strutture, tra ex uffici Atac, vecchi alberghi abbandonati, e proprietà di enti pubblici e privati, dall'Inps alla Cotral all'ex Inpdap. Al centro dell'attenzione anche il palazzo vicino alla stazione Termini occupato da Casapound, sul quale la politica litiga da anni. Tra chi sembra chiudere un occhio sull'urgenza dello sgombero, e chi invoca la stessa fermezza utilizzata in altre situazioni.