NEL SAVONESE

Suore contro la spiaggia libera: a Spotorno è "guerra santa" col Comune

Tra gli stabilimenti storici sfrattati, anche quello gestito dalle religiose

di Francesco Mortola

A Spotorno (Savona) il nuovo piano del sindaco per raggiungere il 40% di spiagge libere si è trasformato in una sorta di "guerra santa". Tra gli stabilimenti storici sfrattati, infatti, c'è anche quello gestito dalle suore della Carità di Santa Maria fin dal 1946. Lo sbocco al mare - 50 metri lineari - è il fiore all'occhiello del campo estivo per bambini e suor Miranda, madre superiora, proprio non ci sta a vederselo portare via. Ordini superiori le impediscono di parlare con la stampa, ma la sua battaglia è condivisa dalle madri spotornesi.