

Maxi frana nella notte in Valle Aurina in Alto Adige: 120 evacuati
A causa del maltempo un'ingente quantità di fango e detriti ha interessato la zona di Gisse a San Giovanni
Una grande colata detritica ha colpito nella notte la zona di Gisse a San Giovanni, in Valle Aurina, in Alto Adige. A causa delle forti precipitazioni, il materiale fangoso si è originato dal Rio Rosso, nell'area della Malga Daimer, raggiungendo il letto del torrente Aurino e provocandone un temporaneo sbarramento. Attualmente la strada della Valle Aurina è completamente chiusa al traffico. Secondo le informazioni finora disponibili, non si registrano feriti. A scopo precauzionale sono stati evacuati un albergo e tre abitazioni, per un totale di circa 120 persone. Coloro che non possono raggiungere la parte alta della valle oltre la zona di Gisse/San Giovanni vengono accolti a Lutago, dove ricevono assistenza dai Vigili del fuoco volontari locali e dalla Squadra di pronto intervento della Croce bianca di Brunico.
Sul posto sono in azione diversi escavatori per rimuovere l'ingente quantità di fango e detriti, mentre potenti fari di ricerca e droni vengono impiegati per illuminare e monitorare costantemente l'area interessata. Per coordinare le operazioni sono stati attivati il Centro operativo comunale della Valle Aurina e la centrale di intervento distrettuale. L'imponente macchina dei soccorsi vede impegnati i Vigili del fuoco volontari di San Giovanni, Lutago, Campo Tures, Molini di Tures e Riobianco (con la caserma di Cadipietra in stato di preallarme), il Soccorso alpino, la Croce bianca, la Direzione sanitaria dei soccorsi, i Carabinieri e diverse imprese private con mezzi movimento terra.