

Bari, in manette una 31enne per il pestaggio di Giuditta d'Elia
Con lei"sono indagate altre tre donne non ancora identificate e il compagno
Avrebbe partecipato al pestaggio e incitato altre quattro persone a picchiare violentemente Giuditta D’Elia, la studentessa 26enne della provincia di Bari, aggredita lo scorso 23 luglio nel parco Rossani della città. Per questo una donna di 31 anni, Angela Memoli, è finita agli arresti domiciliari con l’accusa di lesioni aggravate e concorso in rapina. Con lei indagate altre 3 donne, non ancora identificate, e il compagno. La 31enne è l'addetta alle pulizie dei servizi igienici del parco, dove è avvenuta l’aggressione. Per motivi ancora da chiarire a Giuditta sarebbe stato impedito di entrarci; da lì il diverbio con la donna mentre la figlia 12enne la bersagliava con una pistola ad acqua. Il tentativo di fermare e allontanare la bambina avrebbe fatto scaturire l’ira della madre e di altre 4 persone, tra cui altri minori, intervenute per dare una lezione a Giuditta.