momenti emozionanti in vaticano

Patti Smith da Papa Leone, sorrisi e battute: "Anche tu parli inglese?"

La cantante, di Chicago come il pontefice, è stata ricevuta in udienza privata

Forte ed evidente l'emozione di Patti Smith, che ha incontrato in udienza privata papa Leone. Già sulla soglia della biblioteca, mentre il Pontefice le andava incontro, Smith, ampio blazer nero, jeans scuri negli stivaletti, e le sue immancabili treccine a domare i lungi capelli grigi, è apparsa sorridente, ma la risata un po' nervosa tradiva la commozione. Al collo indossava una croce. Per metterla a suo agio il Papa ha subito scherzato: "Parli inglese anche tu, non è vero?", e Smith ha riposto, "Certo, hi!". Ad accompagnare la cantante, come Leone originaria di Chicago, il sottosegretario alla Cultura vaticano, padre Antonio Spadaro, che ha diffuso sui social una serie di foto dell'incontro definendo Smith la "sacerdotessa del rock" e parlando dei due come di "due americani, due di Chicago, due figure altissime che sono voci di speranza per un mondo diviso".

"Quando quella porta si è aperta, è successo qualcosa. Si è accesa una scintilla, una che arrivava con qualche momento leggero, ma anche con un profondo senso di emozione di una missione condivisa in questo mondo impegnativo. Una lunga udienza - ha riferito ancora Spadaro - che è stata come una conversazione tra due persone che si scoprono vecchi amici e condividono ricordi fatti di parole e musica, di sogni, di visioni e speranze di ieri e di oggi".

Non è la prima volta che Patti Smith incontra un pontefice: nel 2013 era stata ricevuta da papa Francesco. L'artista ha da poco concluso una serie di concerti in Italia, tra cui uno partecipatissimo al Circo Massimo. Di Chicago come Robert Prevost, icona della musica rock ma anche artista e poetessa, Smith a dicembre compirà 80 anni.