Iniziata il 30 luglio

La colata lavica dell'Etna ha raggiunto quota 1700 metri

L'attività effusiva del vulcano è iniziata giovedì nella parte alta della Valle del Leone a quota 2700 metri

È alimentata la colata emersa sull'Etna, nell'alto settore della Valle del Leone, a una quota di circa 2.700 metri sul livello del mare. Il fronte avanzato, in rallentamento, ha raggiunto al momento una quota stimata intorno ai 1.700-1.750 metri a monte di Rocca Capra. I dati emergono dal monitoraggio del vulcano attivo più alto d'Europa da parte dell'Ingv di Catania.

Giovedì l'intensa attività stromboliana dal cratere Voragine è diminuita gradualmente, fino a cessare temporaneamente intorno alle 13, ma è ricominciata intorno alle 18:50, ma ha poi ripreso vigore per raggiungere un livello molto sostenuto intorno alle 21:55. L'attività è proseguita in modo sostenuto fino all'1:40, per poi cessare repentinamente intorno alle 2 di venerdì.

L'attività stromboliana ha prodotto una nube di cenere che ha raggiunto un'altezza di circa 7.000 metri e si è propagata in direzione Sud-Ovest. L'avviso per il volo, il Vona (Volcano observatory notices for aviation), è sceso da rosso ad arancione.