

Assalto a Ceuta, dal Marocco 2mila migranti a nuoto | Roma valuta di sospendere Schengen con la Spagna
L'autorità locale ha chiesto a Madrid lo stato d'emergenza, ma il governo l'ha respinto: "Non contemplato". Sovraffollamento al 2.400%, mobilitato l'esercito
Una processione che si allunga per centinaia di metri, a perdita d'occhio. Da lontano sembra una fila ordinata lungo la battigia. Da vicino è un marasma di persone che corre, si arrampica sulle reti e si tuffa tra le onde per aggirare il breve promontorio artificiale che separa il confine tra il Marocco e l'exclave spagnola di Ceuta. Sono 16 i corpi di migranti annegati finora recuperati nelle ultime 24 ore. I dispersi sarebbero più di una decina. Una situazione drammatica e impossibile da gestire per le autorità locali, che hanno chiesto al governo di Madrid di dichiarare lo stato di emergenza nazionale dopo che quasi duemila migranti hanno superato il confine a nuoto. Il governo centrale ha negato la richiesta, ma ha deciso di mobilitare l'esercito in appoggio degli agenti della Guardia Civil, impegnati nei controlli alla frontiera col Marocco. Intanto, Roma valuta di sospendere Schengen con la Spagna. "Favorevole alla chiusura dello spazio Schengen", scrive il vicepremier Tajani su X.
Centri di accoglienza al collasso: "Sovraffollamento del 2.400%" -
"Viva España", questo secondo alcuni giornalisti sul posto sarebbe il grido più frequente lanciato dai migranti - perlopiù giovanissimi - una volta messo piede a Ceuta. Il leader del territorio spagnolo, Juan Jesús Vivas, ha già denunciato il gravissimo sovraffollamento dei centri di accoglienza e delle strutture per i minori non accompagnati, al 2.400% della loro capacità. Per questo centinaia di persone sono costrette a dormire per strada.
© Withub
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Il precedente: la crisi migratoria nel 2021 -
Le autorità locali sperano che da Madrid arrivi un intervento deciso per scongiurare una nuova crisi migratoria come quella del maggio 2021, quando oltre 8mila migranti si erano riversati nell'exclave nel giro di due soli giorni. Negli ultimi 12 mesi, lungo quel tratto di strada che centinaia di persone tentano di percorrere ogni giorno nella speranza di raggiungere Ceuta e da lì la Spagna, oltre 62 persone sono morte negli ultimi 12 mesi tentando la traversata a nuoto.
Marocco e Spagna: "Saranno rimpatriati" -
Le autorità di Marocco e Spagna hanno già raggiunto un accordo per il rimpatrio dei migranti entrati irregolarmente a Ceuta nelle ultime ore. Lo riferisce una fonte informata citata dal portale marocchino "Hespress", mentre Madrid attribuisce l'aumento degli arrivi all'azione delle reti di traffico di esseri umani. Secondo la fonte, tutti i migranti identificati come entrati illegalmente nell'enclave saranno riammessi in Marocco nell'ambito della cooperazione bilaterale tra Rabat e Madrid. Il ministro dell'Interno spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, ha accusato le organizzazioni criminali di sfruttare una sentenza della Corte Suprema spagnola dello scorso luglio, che limita i respingimenti immediati dei migranti intercettati mentre raggiungono a nuoto Ceuta. Secondo il ministero, i trafficanti avrebbero incoraggiato soprattutto giovani e minori a tentare la traversata.
Roma valuta di sospendere Schengen con la Spagna -
Il governo sta valutando di sospendere Schengen con la Spagna. È quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi. L'ipotesi è vagliata dall'esecutivo alla luce di quanto sta accadendo a Ceuta dove circa 2mila migranti sono entrati nell'enclave spagnola situata nel territorio del Marocco. Dalla premier Meloni al ministro degli Esteri Tajani, sui arrivate le prime reazioni e i primi commenti politici.