

gli scontri in Val di Susa
Manifestazione No Tav, restano in carcere i due tedeschi arrestati
Diversi i reati contestati. La digos ha identificato 3000 persone"
01:32
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torino, alla fine, ha confermato l'arresto e disposto la custodia cautelare in carcere per i due attivisti di nazionalità tedesca fermati dopo le devastazioni ai cantieri dell'alta velocità in Val di Susa di sabato sera. I reati contestati ai due ventenni, fermati dalla Digos in flagranza differita, allo stato attuale includono devastazione, saccheggio e lesioni aggravate in concorso. E il concorso vedrebbe il coinvolgimento di almeno altri 700 attivisti entrati violentemente in azione contro strutture e mezzi dell'area di cantiere, provocando danni per circa 1 milione di euro. La Digos ha identificato 3000 persone