

Marina di Ragusa, pacchi di contanti dal motoscafo in panne: mazzette recuperate dai bagnanti
L'imbarcazione si è fermata a dieci metri dalla riva. Alla vista della guardia costiera gli occupanti lanciano borse piene di euro: fermati in quattro
Tra una bracciata e l'altra, a pochi metri dalla riva di Casuzze (Marina di Ragusa), i bagnanti si sono trovati a nuotare accanto a una serie di borse frigo e pacchetti di plastica. Una volta afferrati e portati a riva, si sono però resi conto di avere in mano decine di migliaia di euro in contanti di diverso taglio.
La barca in panne e l'allarme -
È una scena da film quella che ha interrotto le pennichelle sulla spiaggia di Casuzze. Un piccolo motoscafo si era infatti bloccato con il motore in panne a una decina di metri dal bagnasciuga perché rimasto senza carburante. Due delle persone a bordo erano scese recandosi al porto per cercare di rifornirsi. Ma dato che la corrente aveva spinto l'imbarcazione pericolosamente verso riva, i bagnanti si erano decisi ad allertare la guardia costiera per scongiurare il naufragio.
I contanti in acqua e i fermi -
Un uomo e un ragazzo, gli unici rimasti a bordo del motoscafo, non appena hanno visto che i militari sarebbero presto arrivati, hanno iniziato a gettare frettolosamente in mare pacchi su pacchi dal contenuto misterioso. Quando i bagnanti hanno capito che all'interno c'erano mucchi di contanti, sul posto si sono precipitati finanzieri, polizia e carabinieri.
Le forze dell'ordine hanno bloccato tutti i furbetti che avevano tentato di intascarsi qualche mazzetta. I quattro che si trovavano a bordo del motoscafo sono invece stati fermati e l'imbarcazione è stata perquisita con l'aiuto di squadre specializzate, tra cui la Scientifica e la Digos. Al momento l'ipotesi è che il motoscafo fosse un mezzo usato per scambi illeciti.