

Puglia, brucia il promontorio del Gargano: fiamme alimentate dal forte vento
Il ricordo va rapido all'estate del 2007, quando la stessa insenatura, baia Manaccora, fu avviluppata da fiamme che si propagarono fino al mare
Le perle pugliesi assediate dagli incendi. Venerdì è toccato all'estremo sud della regione - Gallipoli, la pineta e la spiaggia di Rivabella - a essere aggredito dalle fiamme; domenica è stato il promontorio del Gargano, a nord, nella zona di Peschici, tra le baie Zaiana e Manaccora a essere invaso dalle fiamme. Panico tra i turisti. Spiagge svuotate con un rapido piano di evacuazione messo in atto con l'aiuto di traghetti e imbarcazioni della guardia costiera. In cielo i canadair e un elicottero della protezione civile hanno preso il volo per tentare di spegnere l'incendio alimentato dal forte vento. E il ricordo va rapido all'estate del 2007, quando la stessa insenatura, baia Manaccora, fu avviluppata da fiamme che si propagarono fino al mare. Tre persone morirono nei roghi. Quasi ogni estate il Gargano lotta con la piaga degli incendi.