

Fakir, così è morto: "Sangue nei polmoni e addome schiacciato"
L'agonia sarebbe durata oltre 5 minuti poi sarebbe morto forse per asfissia, forse affogato nel suo stesso liquido ematico
Aveva sangue nei polmoni e uno schiacciamento di fianchi e addome Abderrahim Fakir. L'uomo morto domenica a Bologna durante il fermo di due agenti di polizia, La sua agonia sarebbe durata 5 minuti e 30 secondi, poi sarebbe morto, forse per asfissia, affogato nel suo stesso liquido ematico, ma è ancora tutto da accertare. L'ipotesi sarebbe stata confermata dall'autopsia ma bisognerà attendere 90 giorni per il deposito della relazione che terrà conto di alcuni altri fattori e soprattutto degli esami di laboratorio, tuttavia i primi risultati vengono interpretati dai legali di parte in maniera diametralmente opposta. Per l'avvocato Fabio Anselmo, che difende i familiari di Fakir, "i risultati parlano chiaro".