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Volto sanguinante e gioielleria distrutta: la rapina subita da Roggero nel 2015

Da allora l'uomo soffriva di disturbo post-traumatico da stress. Da qui, ha spiegato, la reazione sei anni dopo

Il volto sanguinante, la gioielleria distrutta. Mario Roggero, nel 2015, subì un'altra rapina nel suo negozio di Grinzane Cavour (Cuneo): in quel caso il commando colpì con violenza il gioielliere, immobilizzandolo e rompendogli il setto nasale. Urla e botte a lui, minacce pesanti a una delle quattro figlie, il locale svuotato. A Roggero, che subì un profondo shock, furono dati 25 giorni di prognosi. Da allora, soffriva di un disturbo post-traumatico da stress. Da qui, ha spiegato durante il processo, la sua reazione sei anni dopo.