

Klaus Davi a Tgcom24: "L'ia sarà molto usata nella prossima campagna elettorale"
Partendo dal video pubblicato da Vannacci, il giornalista e massmediologo ha fatto il punto sull'uso dell'ia"nella politica e i futuri sviluppi
Intervenuto a Tgcom24, Klaus Davi ha analizzato l’ultimo video condiviso da Roberto Vannacci e realizzato interamente con l’intelligenza artificiale. Nel breve filmato, creato dall’utente "Robertus Vannaccius", si vede il leader di Futuro Nazionale vestito da generale romano che dalla tribuna del Colosseo fa il pollice verso nei confronti di Elly Schlein, Giuseppe Conte, Romano Prodi, Laura Boldrini legati al centro dell'arena.
"Vannacci è un personaggio che ama queste cose. Io rispetto le che si sono offese, ma in Italia dobbiamo abituarci anche a questi movimenti politici anti politically-correct che prenderanno sempre più piede” dice Klaus Davi in prima analisi. Una comunicazione in pieno stile Trump: “Imita uno stile trumpiano. Può anche non piacere, ma per il loro lettorato va bene, perché pescano in quel bacino non solo di centro-desta ma anche quelli delusi dalla sinistra e forsennatamente inclusive della deriva ideologica lgbt”.
E prova anche a immaginare il futuro della comunicazione politica, anche in vista della prossima campagna elettorale: “Qualcuno che rompe con l’ipocrisia del politically correct, senza esagerare, non è per forza una cosa negativa. Questi movimenti ci sono in tutta Europa. Si farà uso dell’ia perché questo tipo di comunicazione parla a quell’elettorato che non legge i giornali, guarda poco la tv e si nutre più di altri mezzi di comunicazione. Parlo dei giovani, i non elettori che sono tanti. Anche la sinistra si scatenerà. Non penso però che basti questo, può suscitare l’attenzione: vanno bene questo tipo di cose, questi video, ma nulla sostituirà il programma politico”.