

Ponte Morandi, i famigliari delle vittime: "Non contano gli anni, ma la responsabilità"
Nel 2018 la vita di 43 famiglie è stata sconvolta dalla perdita dei loro cari. Ora la Corte ha condannato 32 persone
Lacrime, abbracci, commozione e dolore. Sono stati tanti i gesti e le emozioni espressi dai famigliari delle vittime della strage del ponte Morandi di Genova, che hanno assistito alla lettura della sentenza del tribunale del capoluogo ligure. La Corte ha condannato 32 persone: una prima vittoria, ma il percorso giudiziario è ancora lungo. Le reazioni dei famigliari invece sono state diverse: "Hanno creato una strage che rimarrà nella storia, verranno ricordati in eterno per quello che hanno creato con il loro egoismo. Non è il numero degli anni che conta ma la responsabilità", spiega un uomo. "Una lotta per tenere duro questi anni, ma poi la parola colpevoli è venuta fuori come giusto che fosse", dice un altro ragazzo.