

Ponte Morandi, la lettura della sentenza
Il pm aveva chiesto più di 400 anni di reclusione
Sono stati tutti condannati gli ex vertici di Autostrade per l'Italia e della controllata Spea imputati nel processo per il crollo del Ponte Morandi. Oltre all'ex amministratore delegato di Aspi, Giovanni Castellucci, il Tribunale di Genova ha inflitto una pena pari a 11 anni di reclusione anche Michele Donferri Mitelli, ex responsabile delle manutenzioni di Aspi. Condannato a 8 anni e 6 mesi Riccardo Mollo, ex direttore generale di Aspi. A Mauro Malgarini, già direttore dell'ufficio Manutenzione opere strutturali, sono stati inflitti 7 anni. Sei anni di reclusione ciascuno per Gabriele Camomilla, ex direttore centrale delle manutenzioni di Aspi, Emanuele De Angelis, ex direttore tecnico di Spea, e Maurizio Ceneri, ex dirigente della società di ingegneria del gruppo Atlantia. A Paolo Berti, ex direttore delle Operazioni centrali di Aspi, il Tribunale ha inflitto 5 anni e 6 mesi. Infine condanna a cinque anni e sei mesi per Antonino Galatà (ex ad di Spea) per il quale il pm aveva chiesto 7 anni.