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Giallo della ricina, madre e figlia avvelenate: "Dose massiccia e probabilmente letale"
Restano indagati cinque medici, mentre gli inquirenti cercano ancora il responsabile
01:15
Emergono nuovi elementi sul giallo di Pietracatella, in provincia di Campobasso, dove Antonella Di Ielsi e la figlia Sara Di Vita sono morte dopo aver ingerito una massiccia dose di ricina, probabilmente sciolta nel cibo o in una bevanda tra il 23 e il 24 dicembre. La perizia medico-legale conferma che la tossina è all'origine del decesso, ma esclude che un diverso intervento sanitario avrebbe potuto con certezza salvarle, non esistendo un antidoto specifico.