Ranucci-Lavitola

Sequestrati i dispositivi dell'imprenditore."Il giornalista: "Nessuna inchiesta di Report condizionata da Lavitola"

Gli inquirenti, coordinati dall'antimafia, indagano su due piste: quella economica e quella dell'ambizione politica

di Alessio Campana

Valter Lavitola, indagato con altre sei persone, afferma di essere innocente e di non essere il mandante dell'attacco dinamitardo contro il giornalista di Report, Sigfrido Ranucci nell'ottobre del 2025. I pm hanno sequestrato i dispositivi elettronici e alcuni appunti dell'imprenditore romano. Gli inquirenti, coordinati dall'antimafia, indagano su due piste: quella economica, per cui si studiano i meccanismi del 'carbon credit', una sorta di bonus per le imprese che adottano politiche ambientaliste e a cui Lavitola sarebbe stato interessato, e quella dell'ambizione, con l'acquisizione dei sondaggi che sarebbero serviti a testare il gradimento di Ranucci in vista di una possibile candidatura politica. Il giornalista afferma: "Nessuna inchiesta di Report è stata influenzata da Lavitola"