a Reggio Emilia

Pizzaiolo ucciso, sei giorni prima del delitto rinunciarono a fare un Tso al 43enne

L'uomo è indagato per l'omicidio volontario di Raffaele Stipa

di Alessandra Rolla

Sei giorni prima di uccidere il pizzaiolo di Reggio Emilia, per non avergli regalato una pizza, Andrea Pellati diede in escandescenza, ma rinunciarono a fargli il Tso, ovvero il trattamento sanitario obbligatorio con il quale una persona è sottoposta a terapie mediche a prescindere dalla sua volontà in situazioni di gravita' eccezionale. È il 23 giugno, sono le 22.30. Il 43enne, che soffre di schizofrenia e ha anche problemi di tossicodipendenza, viene trovato in stato confusionale a Firenze.