

Accertamenti in corso
Milano, c'è il primo indagato nell'indagine sulle chat sessiste tra dipendenti Atm
Si scambiavano foto rubate di donne che salivano sui mezzi, corredandole di commenti sessisti e volgari.
01:30
C'è un indagato per l'inchiesta milanese sulla chat sessista con le foto delle passeggere a bordo degli autobus. È uno dei membri del gruppo WhatsApp "ticinese staff" con cui alcuni autisti di atm, l'azienda del trasporto locale milanese, si scambiavano foto rubate di donne che salivano sui mezzi, corredandole di commenti sessisti e volgari. L'uomo, cinquantottenne di origini foggiane, il 13 giugno scorso era stato sorpreso da una viaggiatrice mentre in pausa, seduto su un tram, commentava con i colleghi in chat le foto di una ragazza. Per lui, l'accusa è di accesso abusivo a sistema informatico.