

Dopo l'aggressione di un rifugiato sudanese
Belfast, ancora scontri in strada: auto in fiamme e portoni in cenere
La paura delle autorità è che la protesta dilaghi, in città anche oggi le scuole sono chiuse per precauzione
01:29
Auto incendiate in strada e ingressi dei portoni ridotti in cenere nelle periferie di Belfast. Sono proseguite per la seconda notte consecutiva le proteste sfociate in violenze anti-migranti nella capitale dell'Irlanda del Nord, scaturite dall'accoltellamento di un tecnico radiologo 40enne del Servizio Sanitario Pubblico. Aggressione attribuita a un rifugiato sudanese, arrestato e accusato di tentato omicidio. La paura delle autorità è che la protesta dilaghi e finisca fuori controllo. In città anche oggi le scuole sono chiuse per precauzione.