la reazione del vicepremier

Tajani: "Le parole di Ben Gvir sull'Italia inaccettabili e indegne"

Anche il ministro della Difesa Guido Crosetto è intervenuto sul ruolo del nostro Paese

di Alfredo Macchi

E' dura la risposta del ministro degli Esteri Antonio Tajani alle parole di Itamar Ben Gvir per il quale Roma chiede sanzioni dell'Unione europea. Il ministro israeliano per la Sicurezza aveva detto che "l'Italia, il Paese dello stivale, è diventato il Paese delle ciabatte" dopo aver saputo di essere indagato dalla procura di Roma con l'ipotesi di reato di tortura e sequestro di persona in seguito alle denunce degli attivisti italiani fermati a bordo della Flotilla. Per il nostro Paese resta una priorità il disarmo di Hamas e la condanna del terrorismo è assoluta, ha ribadito in commissione al Senato il ministro Tajani, confermando che "siamo pronti a partecipare a una missione ad Hormuz dopo la fine della guerra". Anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, che in settimana sarà in missione negli Stati Uniti, è intervenuto sul ruolo dell'Italia e le missioni internazionali in uno scenario sempre più degradato.