A Reggio Emilia

Dodicenne picchiata dalle coetanee, il padre: "Non vuole più uscire di casa, non mangia"

Lo sfogo del padre della giovane vittima della furia di alcune coetanee: "Le istituzioni dovrebbero parlare con le famiglie"

di Giulia Mutti

Prima strattonata per i capelli e poi riempita di calci e pugni. La vittima, attirata con l'inganno in un luogo isolato per un finto chiarimento: una ragazza di appena 12 anni, picchiata violentemente da due coetanee per due pomeriggi di seguito nel giardino dell’oratorio di un paese a Reggio Emilia. Intorno a lei un gruppo di ragazzi con i telefonini in mano che, tra urla e risate, hanno ripreso e incitato, senza intervenire, l'aggressione. Per la ragazzina 15 giorni di prognosi per lividi e una frattura allo sterno. C'è però l'invito del maestro di boxe: “Venga da noi a fortificare il suo carattere