INFRASTRUTTURE DIGITALI

Le strategie dell'Ue per ridurre la dipendenza tecnologica da Usa e Cina

Lo scopo è proteggere i datui ed evitare blocchi da parte di Paesi esteri

di Stefania Scordio

L'Unione europea rafforza la propria strategia per la sovranità tecnologica per ridurre la dipendenza da Stati Uniti e Cina nelle infrastrutture digitali considerate strategiche. Lo scopo è proteggere i dati ed evitare blocchi da parte di Paesi esteri, triplicare la capacità europea nei prossimi cinque -sette anni, portare la quota dei semiconduttori al 20%.  Presentando il nuovo pacchetto di misure, la presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen ha sottolineato che l'Europa non può permettersi di dipendere da Paesi terzi per tecnologie che sostengono servizi essenziali come la sanità, le reti energetiche e la sicurezza. La strategia si basa su due nuove proposte legislative: il "chips act 2.0" e il "cloud and ai development act", che dovranno ora essere esaminate e negoziate dal consiglio dell'unione europea e dal Parlamento europeo considerando anche l'allarme per il consumo di acqua visto che i data center consumano quanto più di un miliardo di persone dell'Africa sub sahariana.