Nel cosentino

Braccianti bruciati in auto, il racconto disperato dell'unico sopravvissuto: "Ho paura"

Taj si presenta così:"bende e fasciature, le braccia ustionate, gli occhi spaventati

di Alessandra Rolla

Ha rotto il finestrino a testate con la forza della disperazione. Così è riuscito ad uscire dalla macchina, una trappola mortale che stava per diventare la sua tomba. È drammatico il racconto di Taj, l'unico superstite della strage di Amendolara, nel cosentino. È lunedì 1 giugno, chilometro 395 della vecchia statale 106. Il video delle telecamere di sorveglianza di questa stazione di rifornimento riprende tutto: 4 braccianti bruciati vivi in un mini-van da 2 pachistani che hanno bloccato le portiere prima di cospargere il mezzo di benzina e appiccicare il fuoco. Taj è il testimone chiave. Sarebbe in questura proprio in queste ore a raccontare cosa ha visto.