possibili primi test nel 2027

Regno Unito, Londra punta sull'Ia per verificare l'età dei migranti: è polemica

L'esecutivo britannico ha firmato un accordo con una società privata: la tecnologia verrà applicata sui migranti provenienti dalla Francia a bordo di barchini

di Viviana Guglielmi

L’intelligenza artificiale arriva nelle frontiere britanniche, ma finisce al centro delle polemiche. Il Regno Unito punta sulla tecnologia per verificare la corretta età dei migranti che arrivano sui barchini partiti dalla Francia, con l'obiettivo di individuare chi si presenta come minorenne pur essendo adulto per accedere alle tutele previste dal sistema d’asilo. L’esecutivo britannico ha firmato un accordo con una società privata per sviluppare il sistema di verifica anagrafica basato sull'Ia. La tecnologia analizzerà le fotografie scattate alle frontiere e le comparerà con un database formato da milioni di immagini di persone con età già verificata. I primi test potrebbero partire dal prossimo anno, con una possibile applicazione iniziale nell’hotspot di Dover, dove arrivano decine di barchini ogni giorno.