

Parma, smantellata maxi fabbrica clandestina di sigarette: 12 arresti, sequestrati 20 tonnellate di tabacco
I carabinieri hanno scovato oltre 4 milioni di "bionde" pronte per la vendita, al piano superiore del capannone letti, bagni e una cucina per i lavoratori
Dodici arresti, 20 tonnellate di tabacco grezzo, semi lavorato e sigarette già confezionate messe sotto sequestro, 200.000 pacchetti di "bionde" contraffatte sottratte al mercato nero, smantellato un intero opificio industriale clandestino, con una capacità produttiva di 700.000 sigarette al giorno, unitamente a un deposito situato in provincia di Parma. È il bilancio dell'intervento dei carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Parma che hanno messo fine alle attività illecite di un gruppo di persone dedito alla produzione su vastissima scala di sigarette contraffatte, interrompendo un imponente circuito di evasione delle accise e frode alla fede pubblica.
Vivevano in dormitori allestiti sopra la linea di produzione, indossavano solo indumenti leggeri e ciabatte per via del calore insopportabile dei macchinari, e non mettevano mai piede fuori dal capannone. Così trascorrevano le giornate i dodici lavoratori di origini est-europee, di età compresa tra i 26 e i 49 anni, arrestati dai carabinieri di Parma all'interno di un opificio clandestino per la produzione di sigarette contraffatte nella zona Nord della città. Il blitz è scattato il 25 maggio, dopo le segnalazioni di residenti che lamentavano rumori di macchinari pesanti nelle ore notturne provenire da un capannone.
I militari hanno aspettato che prima un'auto e poi un camion entrassero nella struttura e una volta dentro hanno trovato una vera e propria linea di produzione automatizzata in piena attività, nascosta dietro pannellature di cartongesso parzialmente insonorizzate. Nel soppalco era stato ricavato un alloggio completo con letti fissi, cucina e bagni, concepito per annullare ogni movimento esterno che potesse insospettire il vicinato. L'impianto era alimentato da un generatore industriale a gasolio autonomo, per mascherare i consumi elettrici. A difesa dello stabile, una regia con server, telecamere esterne, rilevatori di droni e video-scanner per individuare eventuali attività di sorveglianza delle forze dell'ordine. Posti sotto sequestro macchinari e prodotti per un valore di 4 milioni di euro: oltre 20 tonnellate di tabacco, più di 4 milioni di sigarette contraffatte di un noto brand internazionale, tutte con lo stesso numero seriale e false indicazioni di origine, oltre a bancali di filtri, carta, inchiostri e colla industriale. Un secondo capannone di supporto è stato individuato in provincia.
I dodici sono stati arrestati con le accuse di sottrazione al pagamento delle accise sui tabacchi, commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. Il Gip di Parma ha convalidato gli arresti disponendo la custodia in carcere per undici di loro e i domiciliari per l'autista del camion.