

Salvato dopo 12 ore lo speleologo intrappolato nelle montagne di Cuneo
Per portare in salvo il 20enne è stato utilizzato uno strumento per frantumare e ridurre la dimensione della pietra
Sano e salvo, dopo 12 ore intrappolato a 120 metri di profondità.E’ stato estratto alle 5.40 di questa mattina il 20enne ligure che dal tardo pomeriggio era bloccato nella grotta dei Cinghiali Volanti, sulle montagne di Garessio in provincia di Cuneo.
A dare l’allarme erano stati i suoi compagni di escursione. Secondo una prima ricostruzione si è verificato un improvviso distacco di un masso al passaggio del gruppo degli speleologi. La grossa pietra ha bloccato la gamba di uno di loro a quel punto impossibilitato a muoversi.
Le squadre di pronto intervento del Soccorso alpino e speleologico nella tarda serata di ieri hanno raggiunto l’infortunato. Le squadre tecniche, in particolar modo gli specialisti disostruttori, hanno studiato la maniera più efficace per spostare la roccia e liberarlo.