

Derby di Torino, grave un tifoso della Juventus: ultras chiedono di non giocare
Poche ore prima dell'inizio del match, le due tifoserie sono arrivate a contatto. La volontà di non giocare è stata comunicata anche ai giocatori
Gran parte degli ultras della Juventus hanno abbandonato lo Stadio Olimpico-Grande Torino a pochi minuti dall'inizio del Derby della Mole contro il Torino chiedendo di non giocare, dopo che un tifoso bianconero è stato trasportato in pronto soccorso in codice rosso per un trauma cranico. L'uomo, 45enne, è stato prima trasferito all'ospedale Mauriziano, poi al Centro traumatologico ortopedico. Il tifoso sarebbe rimasto coinvolto negli disordini scoppiati questo pomeriggio tra i supporter della Juventus e del Torino prima del derby che chiude la Serie A per entrambe le squadre e che, per i bianconeri, potrebbe essere decisiva per l'accesso in Champions League. Il tifoso juventino è stato soccorso dal 118, non sarebbe in pericolo di vita. Non è chiaro chi lo abbia colpito e con cosa.
Gli scontri e i fermi -
La richiesta della curva sarebbe stata comunicata direttamente ai dirigenti e giocatori della Juventus che, durante il riscaldamento, si sono avvicinati alla curva chiedendo spiegazione dell'atteggiamento dei tifosi. Poi direttamente con il capitano Locatelli, accompagnato davanti a loro dalla sicurezza. Gli scontri sono arrivati dopo una notte di tensioni, durante cui i gruppi di tifosi si sono cercati per la città senza però mai entrare in contatto. Nel pomeriggio di oggi alcuni gruppi bianconeri avrebbero cercato di raggiungere sostenitori granata nei pressi dello stadio. Le forze di polizia, in assetto antisommossa, sono intervenute con i lacrimogeni per disperdere il tifo organizzato. In tutta risposta, gli ultras avrebbero lanciato bottiglie di vetro, torce e pietre contro gli agenti. I gruppi si sarebbero poi dispersi. Sarebbe stato fermato almeno un sostenitore della Juventus e ci sarebbero altri feriti.