

Già spesi 2 miliardi per frenare il caro carburanti
I consumi aumentano, i prezzi alla pompa restano intorno ai 2 euro al litro per diesel e benzina
I carburanti potrebbero scarseggiare secondo Nomisma Energia, mentre i consumi aumentano, i prezzi alla pompa restano intorno ai 2 euro al litro per diesel e benzina. Venerdì, con la proroga fino al 6 giugno del taglio delle accise sui carburanti, la battaglia del governo è arrivata al quarto decreto che sta pesando nelle casse dello Stato per quasi 2 miliardi di euro. Nel 2022, anno della precedente crisi, il governo Draghi tra marzo e dicembre, con i medesimi obiettivi, aveva messo in campo 10 miliardi. Il caro carburanti, dovuto al protrarsi della guerra in Iran, è stato definito dalla premier Meloni una circostanza straordinaria da contrastarsi con misure “adattabili per natura, durata e intensità all’evolversi della situazione”.