dopo l'incriminazione di raul castro

Cuba, gli Usa mandano la portaerei Nimitz nei Caraibi

Washington fa sentire il fiato sul collo al regime comunista di L'Avana che potrebbe avere i giorni contati

di Roberto Lamura

Gli Stati Uniti aumentano la pressione su Cuba. L’arrivo della Uss Nimitz nel Mar dei Caraibi è il segnale più evidente della volontà di Washington di far sentire il fiato sul collo al regime comunista de L'Avana. Il conto alla rovescia di un possibile rovesciamento della dittatura castrista è iniziato con la stretta di gennaio sulle forniture di petrolio venezuelano verso l’isola, dopo la cattura di Nicolás Maduro, proseguita poi con l'incriminazione dell’ex presidente Raúl Castro per omicidio. Un’iniziativa che si somma all’inusuale visita nella capitale cubana del direttore della Central Intelligence Agency John Ratcliffe e ai frequenti sorvoli di ricognizione intorno all’isola. L’amministrazione Usa punta a indebolire il governo castrista guidato da Miguel Díaz-Canel, riducendo L'Avana allo stremo per azzerare l’influenza di potenze straniere ostili, come Russia e Cina.