

Mar Nero, aereo spia britannico intercettato da caccia russi
Il segretario alla Difesa John Healey: "Comportamento pericoloso e inaccettabile"
L'esercito britannico ha dichiarato che il mese scorso due jet russi hanno intercettato "ripetutamente e in modo pericoloso" un aereo da ricognizione della Royal Air Force sul Mar Nero. Il Ministero della Difesa ha affermato che un velivolo Su-35 è volato a una distanza tale da attivare i sistemi di emergenza dell'aereo Rivet Joint della Raf, privo di armamento, e da disattivarne il pilota automatico. Un secondo velivolo è volato a 6 metri dal muso del Rivet Joint, anch’esso disarmato, effettuando sei sorvoli davanti all'aereo. Il ministero ha precisato che l’aereo britannico si trovava nello spazio aereo internazionale nell’ambito delle operazioni volte a proteggere il fianco orientale della Nato, come parte dell’impegno del Regno Unito con gli alleati per garantire la sicurezza di tale zona. Il segretario alla Difesa John Healey ha definito l'incidente "un comportamento pericoloso e inaccettabile da parte dei piloti russi» che comportava «un grave rischio di incidenti e una potenziale escalation".