Da Dario Argento a Luchino Visconti

Cannes, la sezione "Classic" omaggia i giganti del cinema italiano

Ma nella sezione principale del concorso non c'è nemmeno un film italiano

di Michelangelo Iuliano

Una delle polemiche che accompagnano la settantanovesima edizione del festival di Cannes è l'assenza di film italiani nel concorso principale in una rassegna che - storicamente - è stata una vetrina molto generosa con il cinema tricolore. Ma, a ben guardare, nella sezione "Cannes Classic", dedicata alla storia del cinema, vengono omaggiati alcuni giganti della nostra settima arte: sbarcherà sulla croisette Dario Argento, non nelle vesti di maestro del brivido, ma per presentare il restauro di "Metti una sera a cena" di Giuseppe Patroni Griffi, presentato anche "L'innocente" di Luchino Visconti.