Parla uno degli eroi

Modena, il militare intervenuto per salvare la donna amputata: "Ho fatto l'unica cosa che potevo fare"

Era in bici in centro a Modena. È intervenuto con il laccio emostatico, che porta con sé "per deformazione professionale"

di Davide Loreti

"Stavo andando in un negozio, tutto mi sarei immaginato fuorché quello che è successo. Ho visto la vetrina scoppiata e mi è caduto l'occhio su una signora, cosciente ma in stato di shock con entrambe le gambe amputate". Così un ufficiale dell'esercito in libera uscita ha raccontato a Davide Loreti la scena che gli si è parata davanti. "Io per deformazione personale vado sempre in giro con un laccio emostatico per bloccare le emorragie. Ho lasciato la bici, ho preso il laccio e sono andato sul corpo della signora ad applicarlo sulla gamba sinistra. Un ulteriore paramedico con una cintura ha applicato un laccio emostatico di fortuna sulla gamba destra. I primi momenti sono i più cruciali, si chiamano manovre salvavita per un motivo. Era l'unica cosa che potevo fare e l'ho fatta".

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