A Sant'Ambrogio

Milano, conclusa la fase diocesana della beatificazione di Don Giussani

Tutto il materiale raccolto sulla sua vita partirà ora per il Vaticano, dove si aprirà la fase romana del processo

di Elena Tambini

"L’uomo non può immaginare un problema più grande per la sua libertà: Cristo sì o no?". Una domanda assoluta. E una scelta, quella della fede, che don Luigi Giussani ha trasformato nella missione della sua vita. Nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, i vespri che chiudono la fase diocesana della causa di beatificazione del "Giuss", come lo chiamavano i suoi ragazzi. Una celebrazione nel giorno dell’Ascensione, festa particolarmente cara al fondatore di Comunione e Liberazione, che la interpretava come la discesa di Cristo nella profondità dell’uomo. L’arcivescovo Mario Delpini ha presieduto il rito che segna un passaggio decisivo: tutto il materiale raccolto sulla vita di Giussani partirà ora per il Vaticano, dove si aprirà la fase romana del processo.