Atti intimidatori verso le istituzioni

Sulmona, è strage di lupi: la procura batte la pista della mafia dei pascoli

Non ci sarebbero dubbi sull'arma: esche avvelenate con un pesticida letale

di Ilaria Liberatore

Nella zona aquilana del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è in atto una “strage dei lupi”. E il bilancio è ancora provvisorio. Non ci sono dubbi né sull’arma - esche avvelenate con un pesticida letale - né sul fatto che si tratti di atti intimidatori verso le istituzioni. Ancora incerti invece movente e responsabili. Tuttavia la procura di Sulmona sta battendo la pista della mafia dei pascoli, interessata a ottenere appezzamenti di terreno per accedere a fondi europei e avviare aziende zootecniche come copertura di attività illecite. Ma l’attenzione è anche su dissidi di altro tipo.