APRILE 2026 PERIODO ANOMALO

Clima, cresce la temperatura media dei mari: raggiunti i 21 gradi

La temperatura media delle acque oceaniche ha superato il record del 2024

di Viviana Guglielmi

Mari sempre più caldi, ghiacci artici ai minimi e l’effetto di El Niño pronto a intensificarsi nei prossimi mesi. Aprile 2026 entra nella storia del clima globale come uno dei periodi più anomali mai registrati, confermando una tendenza ormai evidente. La temperatura media delle acque oceaniche ha raggiunto circa 21 gradi, un valore superato soltanto dal record del 2024, anno dell’ultimo intenso passaggio di El Niño. Nel Pacifico tropicale vaste aree hanno registrato temperature eccezionalmente elevate accompagnate da forti ondate di calore marino. El Niño, spiegano gli esperti, è un fenomeno naturale legato al riscaldamento delle acque del pacifico equatoriale centrale e orientale. Si manifesta in media ogni due-sette anni e altera gli equilibri climatici globali, influenzando precipitazioni, temperature e intensità degli eventi estremi. In Europa il quadro resta molto disomogeneo: la Spagna ha vissuto il suo aprile più caldo mai registrato, mentre nell’est del continente si sono osservate condizioni più fredde della norma. Preoccupano anche i dati dell’artico, dove l’estensione del ghiaccio marino è risultata la seconda più bassa mai riscontrata in questo periodo dell’anno. Il mese è stato segnato anche da eventi estremi: cicloni tropicali nel Pacifico, alluvioni in medio oriente e Asia centro-meridionale, siccità diffuse nell’Africa australe. Un segnale ulteriore, avvertono gli esperti, di un equilibrio climatico sempre più fragile.