in provincia di massa-carrara

Migranti, Giani: "No al Cpr di Aulla"

In consiglio regionale è battaglia

di Cristiano Puccetti

La decisione di aprire un centro di permanenza per il rimpatrio ad Aulla, in provincia di Massa-Carrara, riaccende la battaglia tra la Toscana rossa e il governo centrale. Il sindaco del paese della Lunigiana è contrario "per inidoneità assoluta del luogo, per insufficienza degli spazi, per eccessiva vicinanza all’abitato". Per il sottosegretario al ministero dell’Interno Emanuele Prisco: "Mi sembra una presa di posizione ideologica, ma contro l’immigrazione clandestina servono luoghi di prossimità per garantire efficienza nei rimpatri". Il presidente della Regione Giani contrattacca e denuncia un accanimento nei confronti della Toscana: "L’ideologia è la cattiveria contro la Toscana. Ci hanno mandato decine di navi con immigrati e ora vogliono fare qui un cpr che è un centro di detenzione. Non lo vogliamo". Anche in consiglio regionale è battaglia.