

Bari, 14 tra arresti a fermi per gli omicidi di Lello Capriati e Filippo Scavo
Fermati e trasferiti in carcere Dylan Capriati, 22enne"nipote di Raffaele, e altri due coetanei: un 22enne di Corato e un 21enne di Bari
Una guerra tra clan - Strisciuglio e Capriati - a fare da sfondo ai recenti fatti di cronaca tra le province di Barletta Andria Trani e Bari. Ed è a queste due fazioni che apparterrebbero le 14 persone - 11 arrestate e 3 fermate - presumibilmente coinvolte, a vario titolo, negli omicidi di Raffaele Capriati - detto Lello -, freddato da due sicari nel 2024 a Bari mentre si trova in auto e di Filippo Scavo, il 43enne pregiudicato affiliato al clan Strisciuglio, ucciso a colpi di arma da fuoco il 19 aprile in una discoteca di Bisceglie. Per quest’ultimo omicidio sono stati fermati e trasferiti in carcere Dylan Capriati, 22 anni, nipote di Lello e altri due coetanei: un 22enne di Corato e un 21enne di Bari. Tutti indagati per omicidio volontario aggravato dal metodo mafioso e detenzione illegale di armi da fuoco.