con i suoi mille chilometri di costa

Puglia, l'abusivismo edilizio domina il litorale: gli"scheletri di cemento sfregiano un paesaggio da cartolina

Si tratta della la seconda regione d'Italia con il maggior abusivismo sulle aree litorali

Splendidi paesaggi da un lato, mostri di cemento dall'altro. Eccolo il doppio volto del litorale pugliese: edifici abusivi costruiti sul mare e mai demoliti. Il nostro viaggio parte da Torre a Mare, nel comune di Bari, dove ci sono case abbandonate, immondizia e degrado ovunque. Le ville sono decine: su di una c'è un cartello che avverte "pericolo di morte"; di un'altra non rimane che una porta abbattuta. Poco più giù, a Mola di Bari, questi scheletri di cemento sfregiano un paesaggio da cartolina. Una ventina, risalenti agli anni '90, ora di proprietà del Comune.