IL CASO

Grazia a Nicole Minetti, tra accertamenti, smentite e avvocati

Dal ministero della Giustizia si precisa che gli elementi sul bambino non erano presenti nell'istruttoria

di Alessandro Tallarida

Accertamenti a tutto campo, urgenti, coinvolta anche l'Interpol: si muove con decisione la Procura Generale di Milano sul caso della grazia concessa all'ex consigliera regionale della Lombardia, Nicole Minetti. Si indaga sui presupposti che hanno indotto il Quirinale, che non ha poteri di indagine, a concedere il provvedimento di clemenza, dopo il parere favorevole sia del ministero di Giustizia che della stessa Procura. Una "grazia" per motivi umanitari per accudire in Uruguay un bambino orfano, con gravi problemi di salute, bisognoso di cure impossibili in Italia.

 Un'inchiesta de "Il Fatto Quotidiano" ha messo in discussione le condizioni alla base della concessione. Mentre il ministero della Giustizia fa sapere di non avere poteri di indagine, Meloni - che ha ricevuto Nordio - ribadisce la fiducia nei confronti del Guardasigilli.