L'indignazione è alta

25 Aprile, Fiano (Pd) a Tgcom24: "L'espulsione dal corteo è una lesione alla democrazia"

"Una cosa del genere non mi era mai successa in 50 anni" dice l'esponente del Pd e di"Sinistra per Israele

Emanuele Fiano, esponente del Pd e di Sinistra per Israele, intervistato da TgCom24 ripercorre quanto successo al corteo del 25 Aprile e a Milano. In particolare, le tensioni e l'esclusione tra insulti e grida "fuori, fuori" della Brigata ebraica. Prima di tutto Fiano ci tiene a sottolineare come questo fosse un atto preannunciato: "Era ben chiaro che migliaia di persone avevano preannunciato che avrebbero impedito alla Brigata ebraica di marciare e lo hanno fatto per la contrarietà al sionismo e allo stato di Israele". Non solo, ma c'è chi si è spinto oltre pronunciando frasi irripetibili: "Alcuni hanno anche urlato frasi terribili come "Siete solo delle saponette mancate", ma ce ne sono state altre che non ho sentito". Il risultato prodotto è qualcosa che non era mai successo prima Fiano: "Questo ha portato a un risultato raccapricciante: per la prima volta in 50 anni che partecipo, siamo stati espulsi da un corteo che festeggia la libertà. È una cosa che mi ferisce, ma non solo a noi. Lede anche la democrazia, che nel nostro Paese permette a chiunque di manifestare il proprio pensiero e ieri non è stato così".