

Caos voli, cosa fare in vista dell'estate?
A causa della crisi energetica legata al conflitto in Iran, acquistare un biglietto aereo agita i pensieri degli italiani
Acquistare o meno un biglietto aereo è un dubbio che, con la crisi energetica in corso legata al conflitto in Iran e l’avvicinarsi delle vacanze estive, agita i pensieri degli italiani: l’aumento del prezzo del cherosene per aeromobili ha fatto schizzare alle stelle i prezzi dei voli. Come se non bastasse, in caso di mancata risoluzione della guerra in medio oriente, c’è il rischio di cancellazione del viaggio pagato a caro prezzo. E se si acquista un biglietto ma non si può comunque decollare perché il volo viene cancellato? Anche in questo caso pesa l’incertezza. L’Europa fa sapere che se la cancellazione è dovuta alla mancanza di carburante l’utente avrà diritto a scegliere se essere rimborsato o ricollocato su un altro volo ma non potrà chiedere alcun risarcimento, che potrà essere riconosciuto, invece, se la compagnia decide di annullare il volo per l’aumento dei costi operativi che non rendono più il collegamento sostenibile dal punto di vista economico.