L'aggressione antisemita

Passeggia con la kippah a Roma, circondato e preso a calci e pugni

La denuncia della vittima: "Picchiato e insultato, anche in lingua araba"

di Alessio Campana

È bastata una kippah, il tradizionale copricapo ebraico, per far scattare il violento gesto antisemita. E' accaduto nel quartiere Marconi di Roma, dove un uomo di sessantadue anni è stato aggredito, domenica scorsa, sia verbalmente che fisicamente. Era uscito di casa con la moglie per fare una passeggiata. E' scaturito il diverbio e poi sono partiti gli insulti antisemiti, "anche in lingua araba”, ha denunciato la vittima.