in termini di mancata produzione

Hormuz, dall'inizio della guerra persi oltre 50 miliardi di dollari di petrolio

Ne traggono vantaggio le esportazioni cinesi: aumentato dell'80% l'export delle celle solari"

di Giulia Ronchi

Sulla ripresa dei flussi nello Stretto di Hormuz non c'è certezza. I mercati lo hanno capito posizionandosi in un nuovo assetto in attesa di una graduale riapertura della circolazione. La prospettiva è di un progressivo ritorno alla normalità che potrebbe durare fino a sei mesi. ma per una riattivazione completa dei flussi ci vorranno almeno due anni. È quanto ha dichiarato Fatih Birol, direttore esecutivo della Iea, l'Agenzia internazionale dell'energia.