Giovedì scorso l'assalto

Rapina in banca a Napoli, il percorso di fuga sotterraneo dei banditi sotto la lente degli investigatori

Gli scavi non sarebbero stati fatti soltanto a mano: sottoterra è stato trovato anche un flessibile, insieme ad altri attrezzi

di Andrea Noci

Dopo le ricognizioni nel sottosuolo, adesso la caccia dei carabinieri si concentra sui video girati nel mondo di sotto. Tra cunicoli, fango e diramazioni: gli investigatori stanno analizzando frame dopo frame per ricostruire il percorso di fuga dei rapinatori del colpo di Napoli. Un reticolo lungo oltre due chilometri tra condotte e scavi, dove la banda ha lavorato per settimane. Non solo a mano: sottoterra è stato trovato anche un flessibile, insieme ad altri attrezzi. Un lavoro silenzioso, nascosto, che ha portato dritto sotto il caveau della banca.