Due arresti

Torino: si finge chef a domicilio e narcotizza 68enne per derubarlo

Negli spaghetti c'erano benzodiazepine. La donna, con la complicità del compagno, ha"portato un orologio, 10mila euro, documenti e carte di credito.

Su un sito di incontri si era presentata come Francesca, chef professionista capace di preparare cene di alto livello. Così la sera del 6 febbraio ha organizzato una cena in casa di un 68enne di Venaria Reale, alle porte di Torino. L'uomo è stato però narcotizzato e derubato dalla donna e dal compagno di quest'ultima che hanno portato via dall'abitazione un orologio, 10mila euro, documenti e carte di credito. A scoprire il tutto è stato il figlio del 68enne, che non riuscendo a contattare il padre ha dato l'allarme. I sanitari hanno trovato l'uomo in camera da letto, narcotizzato, e hanno allertato i carabinieri che, attraverso accurate indagini, hanno ricostruito le ore antecedenti all'appuntamento. Il primo impulso alle indagini è arrivato da una pentola di spaghetti che gli investigatori hanno trovato in cucina e che, analizzata, ha fatto emergere la presenza di tracce di benzodiazepine, lo stesso principio attivo trovato al 68enne. È stata questa correlazione, unita al fatto che la donna si vantava di essere una chef di alta categoria, che ha permesso agli investigatori di definire il modus operandi dell'indagata. La immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e il tracciamento dei pagamenti effettuati in vari esercizi pubblici hanno invece permesso di accertare la complicità del suo compagno. Nel corso della perquisizione domiciliare è stato trovato anche un elenco mirato di bersagli. Le indagini dunque proseguono per verificare eventuali altri colpi.