Il massimo per l'Ue è 9%

Scuola, la dispersione scolastica scende all'8,2%. Valditara: "Risultato eccezionale"

Obiettivo dell'Agenda 2030 centrato con 5 anni di anticipo

di Elena Tambini

L’Italia cambia passo. Sempre meno i giovani che abbandonano la scuola e il dato, questa volta, sorprende anche l’Europa. Secondo gli ultimi dati Istat, nel 2025 la dispersione scolastica è scesa all’8,2%. Una soglia record che segna un’inversione netta rispetto agli anni bui della pandemia e consente al nostro Paese di centrare con cinque anni di anticipo l’obiettivo fissato dall’agenda 2030 dell’unione europea, che prevede una soglia massima del 9%. Risultato straordinario che si distingue nel panorama europeo, dove diversi paesi registrano ancora difficoltà. Un traguardo che il governo rivendica. “Un dato eccezionale, frutto delle nostre politiche”, dice il ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara.