

Gianmarco Bellini, pilota del Tornado abbattuto in Iraq nel 1991: "Ho avuto paura di morire ogni momento"
Qualcosa di simile a ciò che è accaduto al pilota americano salvato nelle scorse ore: a differenza sua, però, loro verranno catturati dalle forze nemiche
Quella notte Gianmarco Bellini, 68 anni, generale in congedo dell'Aeronautica militare italiana non l'ha mai dimenticata 17 Gennaio 1991, prima guerra del Golfo. Durante una missione al comando del suo Tornado viene abbattuto dalla contraerea irachena. Qualcosa di simile a ciò che è accaduto al pilota americano salvato nelle scorse ore. A differenza sua, però, lui e il collega Maurizio Cocciolone verranno catturati dalle forze nemiche: "Oggi l'addestramento per la sopravvivenza e la fuga è più avanzato rispetto ai miei tempi", ha raccontato Bellini al Corriere della Sera. "Tutto molto difficile quella notte", ha ricordato Bellini, aggiungendo: "Ho patito le angherie, le botte. Ho avuto paura di morire ogni momento". Quarantasette giorni dopo la liberazione: "Rifarei tutto quello che ho fatto", ha sempre detto il generale.