

golfo persico
Summit virtuale sullo Stretto di Hormuz: pressing europeo per riapertura e de-escalation
Oltre 40 Paesi riuniti su iniziativa di Starmer, Italia in prima linea: Tajani chiede un corridoio Onu"mentre i traffici crollano del 90%
di Elia Milani
01:27
Vertice online promosso dal premier britannico Starmer con più di 40 tra ministri e rappresentanti internazionali, senza gli Stati Uniti, per affrontare la crisi nello Stretto di Hormuz. Intesa con Meloni sulla necessità di ridurre le tensioni e riaprire i transiti, mentre l’Iran consente il passaggio solo a navi non ostili. Il crollo dei traffici e l’aumento dei costi logistici mettono a rischio soprattutto la filiera agroalimentare: l’Italia spinge per un intervento Onu che garantisca corridoi sicuri per fertilizzanti e merci essenziali.